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La categoria Medico Veterinaria ha subito recentemente dei violenti attacchi mediatici creando un clima di forte disagio in tutti i professionisti che fondano le loro azioni quotidiane nel rispetto di quei valori ai quali hanno prestato giuramento . Prima con la vicenda degli alimenti per animali da compagnia il cui uso in forte aumento ha fatto vedere    ( da chi ? ) una concussione tra case produttrici e Medici Veterinari; poi la pubblicazione, da parte di ricercatori della Facoltà di Veterinaria di Napoli, dei possibili effetti dannosi negli animali, alimentati con mangimi OGM, ha assunto proporzioni internazionali coinvolgendo poteri politici e multinazionali. La Nostra Categoria è stata presa di mira con volontà dissacratoria; l’attacco smisurato, capzioso, irritualmente feroce che è stato sferrato da “ giornali e televisione", non ha alcuna plausibile, ragionevole, civile motivazione .
Le varie figure professionali appartenenti alla categoria Medico Veterinaria operano quotidianamente, oltre che alla cura degli animali da affezione ma anche e soprattutto alla tutela della salute pubblica, nel completo silenzio, lontani da quei riflettori, tenuti spenti dalla stampa, pronta ad accenderli in caso di cattiva pubblicità.
La commissione “Rivalutazione della figura professionale nei confronti della legge", incardinata e concorde con il Consiglio dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Napoli, attenta a simili tematiche, lungi dal prendere posizioni “ pro o contro “, invita tutti i colleghi, a cui va tutta la nostra solidarietà, investiti dalla becera propaganda mediatica ad assumere un atteggiamento concreto, attento solo ai fatti, lavorando in silenzio, senza prestare il fianco ad inutili polemiche mediatiche che avrebbero il solo esito di danneggiare ulteriormente l’immagine della intera Categoria.
E’ risaputo che chi viene combattuto non fa parte del “ sistema", quest’ultimo interessato solo allo scoop giornalistico e alla NOTIZIA che fa audience piuttosto che ad una seria e veritiera INFORMAZIONE; ma la verità attraversa sempre tre fasi: nella prima viene ridicolizzata, nella seconda ci si oppone violentemente, infine, la si accetta come ovvia.      Noi siamo già alla seconda fase, ci apprestiamo ad arrivare alla terza. 

Il Consiglio dell’Ordine

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